Il cunicolo etrusco della Selvotta

Pare che “Formello” derivi da formae, gli antichi cunicoli scavati dagli etruschi per il duplice scopo di drenare i fondovalle  e reperire acqua per la città di Veio. Si tratta di veri e propri acquedotti sotterranei, dotati di pozzi di risalita a distanze regolari, che convergevano ai piedi delle mura urbane in bacini di accumulo e decantazione. Qui si può vedere il canale di adduzione, ancora in funzione, e con un po’ di fantasia, anche il lago artificiale e la diga di sbarramento. L’esplorazione di grotte e cunicoli da secoli sfida l’immaginario dei locali: ascoltate  vecchi e giovanotti raccontare di epiche prove di coraggio date nelle forme, magari di notte… Il misterioso e l’ipogeo non attiravano solo gli etruschi.