Diari di viaggio

Campagnano

Chiamata “Rometta” dai suoi abitanti, in quanto in passato era considerato il paese che faceva da “Capitale” tra gli altri borghi del territorio, Campagnano conserva il suo nucleo medievale risalente al XI secolo. Situato su uno sperone roccioso tra il cratere di Baccano e la Valle del Tevere, fu feudo agricolo di età romana. Importanti sono le tracce della sua identità storica, che ha visto attraversare i suoi vicoli da numerosi personaggi illustri come Pio II, Sisto IV, Carlo VIII. Di grande interesse storico ed artistico il  la Colleggiata di San Giovanni Battista, la fontana dei Delfini, forse opera del Vignola, la Cjiesa del Gonfalone, Palazzo Venturi e la piccola Chiesa medievale di Santa Maria della Pietà.

Nella zona tra Campagnano di Roma e Formello il paesaggio assume un aspetto fortemente selvaggio. Il luogo, noto come Valle del Sorbo, ospitava fin dal X secolo un castello a protezione dell’adiacente abitato sulle rovine del quale sorse, all’inizio del XV secolo, il Santuario della Madonna del Sorbo, posto su uno sperone di roccia immerso in un paesaggio particolarmente suggestivo sulla valle del fiume Cremera.